Musicisti

Il Professor A.Tomatis, figlio di Umberto Tomatis, famoso cantante d’opera, con le sue ricerche su cantanti e musicisti professionisti ha esplorato il legame tra la capacità di percepire i suoni e la possibilità di emetterli, vocalmente o con uno strumento.

Ha dimostrato che ogni modificazione dell’ascolto tramite un macchinario da lui inventato (l'Orecchio Elettronico), produce immediatamente una modificazione dell’emissione parlata, cantata o strumentale.

Questo Orecchio Elettronico permette di esercitare i muscoli dell’orecchio medio al fine di ampliare e affinare le percezioni sonore e, per controreazione, regolare "con maestria" l’emissione di un suono vocale o strumentale.

Il metodo A. Tomatis permette questa osmosi "orecchio-corpo-espressione strumentale", essenziale per ogni valida esecuzione.

Il metodo agisce in uguale misura su:

  • La qualità del timbro, del ritmo, dell’intonazione;
  • La memorizzazione delle opere e la loro engrammazione;
  • La presa di coscienza corporea nel dialogo con lo strumento, l’utilizzazione della diteggiatura e dell’archetto;
  • La postura, il ritmo respiratorio, l’articolazione vocalica, l’intensità vocale prodotta senza sforzo;
  • Il potenziale creativo, la capacità espressiva e di comunicazione.

Dice Tomatis: “la voce contiene soltanto gli armonici che l’orecchio riesce a percepire”.

La metodica è già stata utilizzata da vari artisti tra cui la Maria Callas, il baritono inglese Ben Luxon,  la rockstar Sting  ottenendo eccellenti risultati. L’effetto del Metodo agisce anche sul linguaggio, in quanto ne favorisce il controllo, la fluidità e la memorizzazione. Gérard Depardieu ne ha tratto il massimo beneficio passando da uno stato di quasi balbuzie a un controllo superbo del linguaggio, come racconta Paul Chutkow nella biografia “Depardieu”. Romy Schneider perfezionò di gran lunga la sua pronuncia francese.

Il Centro "I Colori dell'Ascolto" di Vicenza applica il Metodo Tomatis, ed è gestito da Marie-Axelle Orset, musicista diplomata nel 1999 al Conservatorio di Lione (F), e nel 2002 al Conservatorio di Verona in violino. Diplomata in viola nel 2004 al Conservatorio di Vicenza. Nel 2006 si è formata presso il Mozart-Brain-Lab di Saint Truiden (B) specializzandosi quindi in Audio-Fono-Psicologia secondo il Metodo A. Tomatis.

Cosa facciamo

Il metodo prevede un momento valutativo prima del trattamento, tale valutazione è denominata "test d'ascolto". Il bilancio iniziale di ascolto identifica le capacità funzionali dell'orecchio mettendo in evidenza le forze e debolezze. Il test fornisce una comparazione dell'ascolto della persona con un orecchio ideale ben funzionante basata su precisi requisiti, le prove del test d'ascolto forniscono innumerevoli informazioni.