Avere più Energia

Tomatis ha studiato a lungo le funzioni dell'orecchio, scoprendo che principalmente esso è un sistema per produrre ricarica corticale e favorire il potenziale elettrico del cervello. Il suono è trasformato in stimolo nervoso dall'organo dei corti nell'orecchio interno, inviato alla corteccia cerebrale e da lì all'intero organismo per tonificarlo e dinamizzarlo.

Da una parte l’orecchio verticalizza la persona e assicura così il suo massimo rendimento energetico. Da un’altra parte il suono ricevuto è trasformato in impulsi nervosi dalle cellule ciliate dell’apparato cocleovestibolare. Non tutti i suoni però sono adatti a provocare la ricarica corticale. Sulla membrana basilare della coclea, le cellule del Corti sono molto più numerose nella parte riservata alle frequenze acute che nella parte riservata alle frequenze basse.

Così la trasmissione alla corteccia di energia captata è molto più forte quando essa proviene dalla zona degli acuti. I suoni bassi  finiscono spesso per stancare l’individuo, in quanto stimolano delle risposte motrici attraverso la loro azione sul vestibolo che assorbe più energia di quanto ne possa fornire.

Il neonato ad esempio, prima del decimo giorno, è tonico e molto dinamico. Ma di seguito allo svuotamento del liquido amniotico dal suo orecchio medio, entra in una fase molto più calma visto che perde la sua capacità di percepire i suoni delle frequenze acute. L’orecchio ha la funzione di stimolare e caricare  la corteccia con il suo potenziale di stimolazione sensoriale.

 

 

Cosa facciamo

Il metodo prevede un momento valutativo prima del trattamento, tale valutazione è denominata "test d'ascolto". Il bilancio iniziale di ascolto identifica le capacità funzionali dell'orecchio mettendo in evidenza le forze e debolezze. Il test fornisce una comparazione dell'ascolto della persona con un orecchio ideale ben funzionante basata su precisi requisiti, le prove del test d'ascolto forniscono innumerevoli informazioni.